VIAGGI COMMERCIALI E VIAGGI RELIGIOSI

LA DIFFUSIONE DEI VIAGGI NEL BASSO MEDIOEVO

In che modo cambiarono i viaggi nel Basso Medioevo?

Nel Basso Medioevo i viaggi si intensificarono.

Perché proprio in questo periodo i viaggi divennero più frequenti?

In questo periodo i viaggi divennero più frequenti perché viaggiare era diventato più facile.

In particolare:

  • i viaggi via terra erano più comodi grazie alle opere di disboscamento e di bonifica e alla costruzione di nuove strade;
  • i viaggi via mare erano più agevoli grazie all'introduzione di nuovi strumenti di navigazione che permisero di orientarsi meglio e di percorrere maggiori distanze.

Questo significa che i viaggi non erano più faticosi?

Questo non significa che i viaggi non fossero più faticosi.

Chi faceva un viaggio via mare affrontava molti pericoli: cattivo tempo, mare mosso, perdita di orientamento, falle nelle imbarcazioni, assalti dei pirati.

Inoltre fare un viaggio via mare aveva dei costi molto alti: costruire o comprare un'imbarcazione, ingaggiare l'equipaggio, predisporre le provviste necessarie, richiedevano grosse somme di denaro.

Meno costoso era affrontare un viaggio via terra perché era sufficiente disporre di un cavallo o di un mulo o di un carro, ma vi erano comunque una serie di pericoli come malviventi, animali selvatici, strade dissestate.

Quali erano i motivi che spingevano le persone a mettersi in viaggio nel Basso Medioevo?

Nel Basso Medioevo due erano i motivi principali che spingevano le persone a mettersi in viaggio:

  • gli affari;
  • la fede.

Quali caratteristiche avevano i viaggi commerciali?

I viaggi commerciali avvenivano sia via terra che via mare.

I primi viaggi via terra vennero fatti mediante lunghe carovane provenienti dall'Asia e dirette in Europa.

Successivamente i mercanti europei iniziarono ad intraprendere viaggi verso l'Oriente.

I viaggi via mare venivano affrontati soprattutto dai mercanti delle Repubbliche marinare italiane e da quelli del Mare del Nord e del Mar Baltico.

Cosa si intende per via della seta e perché prese questo nome?

Per via della seta si intende una rotta commerciale, che andava dall'estremità orientale della Cina fino a Costantinopoli, e che facilitò lo scambio di merci.

Essa, grazie ai traffici commerciali, favorì anche scambi culturali e religiosi, tra l'Asia e l'Europa.

Il nome a questa rotta venne dato nel 1800 da un geografo tedesco e deriva dal fatto che la seta è un tessuto nato in Cina ed è stata la principale merce esportata dai Cinesi.

Cos'erano i pellegrinaggi?

I pellegrinaggi erano viaggi effettuati per scopi religiosi.

Quando si diffusero i pellegrinaggi e perché?

I pellegrinaggi si diffusero soprattutto tra l'anno mille e il 1300.

I pellegrini intraprendevano questi viaggi nella convizione che i disagi e i pericoli affrontati per amore di Dio sarebbero stati considerati da Lui come un merito che avrebbe permesso loro di cancellare i peccati commessi.

Quali erano le mete principali dei pellegrinaggi?

Le mete principali dei pellegrinaggi erano tre:

  • Roma, per la presenza del Papa e della tomba di San Pietro;
  • la Terra Santa in Palestina dove era vissuto Gesù;
  • Santiago di Compostela nella Spagna Nord-Occidentale, dove sono sepolte le reliquie di San Giacomo apostolo morto a Gerusalemme.

 
 
 


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