L'INCASTELLAMENTO

LA VITA NEI CASTELLI

Quando e perché vennero costruiti i primi castelli?

I primi castelli vennero costruiti durante la crisi dell'impero romano quando iniziarono le prime invasioni barbariche e le popolazioni abbandonavano le città per rifugiarsi nelle residenze fortificate dei grandi proprietari terrieri.

Quando questa situazione si ripetè?

Questa situazione si ripetè durante le invasioni del IX e X secolo da parte dei Normanni, degli Ungari e dei Saraceni.

Proprio in questo periodo sorsero, in luoghi poco accessibili, molte fortezze e molti castelli.

Che struttura avevano i castelli dei feudatari?

I castelli dei feudatari erano generalmente recitanti con pali di legno conficcati nel terreno.

All'interno di questa prima recinzione vi erano delle mura alte dai 10 ai 15 metri. Lungo queste mura si trovavano delle torri che potevano avere forma rotonda o quadrata.

Le torri erano dotate di feritoie dalle quali gli arcieri erano pronti a colpire eventuali nemici in avvicinamento.

Sopra le mura vi era un camminamento per le guardie, protetto da merlature.

Tra la prima recinzione di legno e le mura esterne al castello vi era un fossato pieno d'acqua in modo tale che l'ingresso al castello poteva avvenire solo abbassando un ponte levatoio.

All'interno delle mura si trovavano i magazzini, le scuderie, le cucine, le botteghe dei fabbri, la cappella e il palatium, cioè la residenza del signore.

Il castello era formato da stanze ampie e spoglie, dotate di piccole finestre e arredate con un mobilio molto scarno.

Chi viveva nel castello?

Nel castello, oltre al signore, vivevano i servi e i soldati.

Quali attività svolgevano i nobili?

I nobili si dedicavano alla caccia e alla guerra.

I loro passatempi erano i grandi banchetti e le giostre cavalleresche, cioè duelli durante i quali essi mostravano le loro abilità nell'uso delle armi.

Le dame si occupavano del castello, ricamavano e seguivano le imprese dei cavalieri.

La costruzione delle fortezze cessò con la fine delle invasioni barbariche?

La costruzione delle fortezze non cessò con la fine delle invasioni barbariche perché esse, oltre a rappresentare uno strumento di difesa, iniziarono ad essere anche un simbolo del potere dei feudatari.

Nelle città cosa fecero i vescovi?

Nelle città, i vescovi, a partire dal X secolo, iniziarono a costruire delle mura e delle fortificazioni rafforzando il loro ruolo di capi politici oltre che religiosi.

 
 
 


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