IL POTERE TEMPORALE DELLA CHIESA DI ROMA

L'ASCESA POLITICA DEL PAPATO

Quando la Chiesa di Roma iniziò ad avere un grosso potere politico in Italia?

La Chiesa di Roma iniziò ad avere un grosso potere politico in Italia tra il VI e l'VIII secolo.

Sotto quale papa la Chiesa di Roma iniziò ad avere un vero e proprio potere politico?

La Chiesa di Roma iniziò ad avere un vero e proprio potere politico sotto il papa Gregorio I.

Quali eventi portarono la Chiesa ad avere un vero e proprio potere politico?

Furono diversi gli eventi che portarono la Chiesa ad avere un vero e proprio potere politico.

Innanzitutto, Gregorio I chiese ed ottenne obbedienza da parte di tutte le altre comunità cristiane. La sua politica ebbe come obiettivo quello di rendere la Chiesa di Roma indipendente da ogni altra autorià.

Rese possibile la conversione al cattolicesimo degli Angli (Inghilterra), dei Visigoti (Spagna) e dei Longobardi (Europa centrale), grazie all'invio di missionari.

Inoltre Gregorio I fu il primo pontefice ad avviare direttamente delle trattative con i regni romano-barbarici.

La politica intrapresa da Gregorio I fu continuata dai suoi successori quando, nell'VIII secolo, il papa strinse rapporti di alleanza con i Longobardi e con i Franchi.

Cosa si intende per potere spirituale e per potere temporale del papa?

Per potere spirituale del papa si intende che egli è il capo spirituale della religione cattolica.

Per potere temporale del papa si intende che il papa, ad un certo punto della storia della Chiesa, ha iniziato ad esercitare il potere politico che è tipico dei re e dei principi.

Quando iniziò esattamente il potere temporale del papa?

Si è soliti considerare il 728 come l'anno di inizio del potere temporale del papa: in quest'anno il re longobardo Liutprando donò, all'allora pontefice Gregorio II, il castello di Sutri, nel Lazio.

Durante il pontificato di Gregorio I la Chiesa si era sostituita all'Impero bizantino nella difesa e nell'ordine di Roma e nell'assistenza ai bisognosi svolgendo, concretamente, quelli che sono i compiti di uno Stato.

La donazione di Sutri era un riconoscimento del ruolo politico della Chiesa.

Quale fu la principale conseguenza della crescita del potere temporale della Chiesa?

La crescita del potere temporale della Chiesa portò:

  • da una parte, ad una sua sempre maggiore indipendenza rispetto all'imperatore bizantino:
  • dall'altra, ad una crescente frattura rispetto alla Chiesa d'Oriente.

Quale episodio evidenziò la frattura tra la Chiesa d'Occiente, da una parte, e la Chiesa d'Oriente e l'imperatore bizantino, dall'altra?

L'episiodio che evidenziò la frattura tra la Chiesa d'Occidente da una parte, e la Chiesa d'Oriente e l'imperatore bizantino, dall'altra, fu la lotta alla iconoclastia, ovvero un movimento religioso diffusosi nell'VIII secolo nella Chiesa d'Oriente che condannava il culto delle immagini sacre.

Il papa dichiarò leggitimo l'uso delle immagini sacre affermando così la sua autonomia rispetto all'impero romano d'Oriente.

L'attegiamento del papa rafforzò anche il suo prestigio presso i fedeli che videro in lui un difensore delle tradizioni culturali del popolo.

 
 


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