LA GUERRA CONTRO FILIPPO V DI MACEDONIA

ROMA CONQUISTA LA MACEDONIA, LA SIRIA E LA GRECIA

Quale fu la prima guerra intrapresa da Roma in Oriente dopo quella illirica?

Dopo quella illirica, la prima guerra intrapresa da Roma in Oriente fu quella contro Filippo V di Macedonia.

Con chi si era alleato Filippo V di Macedonia durante la seconda guerra punica?

Durante la seconda guerra punica, Filippo V di Macedonia aveva mandato aiuti ad Annibale, una volta che questi era tornato in Africa per affrontare Scipione.

Inoltre, Filippo V di Macedonia si era alleato con Antioco III di Siria a discapito dell'Egitto che era alleato con i Romani.

Quando i Romani attaccarono Filippo V di Macedonia?

I Romani attaccarono Filippo V di Macedonia nel 197 a.C. sconfiggendolo a Cinocefale in Tessaglia.

I Macedoni furono costretti a pagare una somma ingente e a cedere a Roma le loro navi da guerra.

Cosa accadde in seguito alla vittoria dei Romani?

In seguito alla loro vittoria, i Romani concessero la libertà alle città greche che dipendevano dal re macedone.

La libertà della Grecia fu proclamata durante i giochi istimici del 196 a.C.

In questo modo Roma pensò di conquistare le simpatie delle popolazioni liberate ed accrescere la propria influenza nella penisola greca.

Cosa accadde in seguito?

Antioco III, che aveva delle mire espansionistiche, accolse presso di sé Annibale, il quale era stato esiliato da Cartagine.

Inoltre invase la Grecia dove, però, venne battuto dai Romani che lo costrinsero a tornare in Asia Minore.

Cosa decise il senato romano?

Il senato romano, spinto da Scipione l'Africano, decise di portare la guerra direttamente in Asia.

Erano tutti d'accordo su questa mossa?

Non tutti erano d'accordo su questa mossa. A Roma, infatti, esistevano due correnti di pensiero opposte:

  • da una parte vi erano i grandi proprietari terrieri, capitanati da Marco Porcio Catone, che ritenevano che le guerre molto lunghe potessero danneggiare l'agricoltura. Inoltre, costoro pensavano che la civiltà raffinata e corrotta dell'Oriente potesse guastare i costumi romani, molto più semplici;
  • dall'altra vi erano i commercianti, rappresentati da Scipione l'Africano, che erano desiderosi di allargare i loro traffici. Scipione, inoltre, apprezzava la civiltà ellenistica e riteneva che i Romani avessero tutto da imparare da essa.

Come si concluse la guerra tra Roma e Antioco III?

La guerra tra Roma e Antioco III si concluse con la sconfitta di quest'ultimo, nel 189 a.C., nei pressi di Magnesia.

L'anno successivo venne stipulata la pace di Apamea con la quale la Siria:

  • dovette rinunciare a tutte le sue navi;
  • vide il suo regno ridotto alla sola Siria, mentre i territori che aveva precedentemente conquistati furono dati al regno di Pergamo e alla repubblica di Rodi che erano alleati di Roma.

Cosa accadde in Macedonia, nel frattempo?

Nel frattempo, in Macedonia, salì al trono nel 179 a.C.Perseo, figlio di Filippo V di Macedonia e acerrimo nemico dei Romani.

Roma dichiarò guerra a Perseo che venne sconfitto nel 168 a.C. a Pidna.

Quali furono le conseguenza della vittoria dei Romani sui Macedoni?

La vittoria romana segnò la fine della Macedonia che fu divisa in 4 parti.

Roma si impadronì delle sue miniere di oro e di argento.

Nel 149 a.C., dopo un ulteriore tentativo di ribellione, la Macedonia fu trasformata in provincia.

Quando finì l'indipendenza della Grecia?

Nel 146 a.C. finì anche l'indipendenza formale della Grecia colpevole di essersi ribellata contro Roma.

Essa, non fu trasformata in provincia, ma fu posta sotto la giurisdizione dei governatori della Macedonia.

La Grecia diverrà una provincia solamente nel 27 a.C. al tempo di Augusto.

 
 


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