L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO ARABO

COME GLI ARABI AMMINISTRAVANO IL LORO IMPERO

Quali comportamenti ebbero gli Arabi nei confronti dei territori conquistati?

Gli Arabi non imposero la religione islamica ai popoli sottomessi: ad essi chiesero esclusivamente obbedienza e il pagamenti dei tributi che erano dovuti da coloro che non abbracciavano la religione mussulmana.

In genere furono le stesse popolazioni sottomesse a convertirsi spontaneamente alla fede mussulmana in modo da avere gli stessi diritti degli Arabi.

Come fu diviso l'impero arabo a fini amministrativi?

A fini amministrativi l'impero arabo fu diviso in province, a capo delle quali vi era un emiro con poteri assoluti.

A quali principi si ispirarono gli Arabi nell'amministrazione dell'impero?

Per quanto riguarda l'amministrazione dell'impero da parte deli Arabi, dobbiamo distinguere due periodi:

  • un primo periodo che durò fino alla metà del VII secolo durante il quale prevalse un principio di separazione tra Arabi e popolazioni conquistate;
  • un secondo periodo caratterizzato da una graduale integrazione con le popolazioni sconfitte.

Come gli Arabi amministrarono l'impero nel primo periodo?

Nel primo periodo la separazione tra Arabi e popolazioni sconfitte fu netta.

Gli Arabi si limitavano al controllo militare delle zone conquistate: essi si insediavano in città-fortezze appositamente costruite.

I popoli sconfitti conservavano la proprietà delle terre, svolgevano le attività produttive e pagavano le tasse agli Arabi.

Come gli Arabi amministrarono l'impero nel secondo periodo?

Nel secondo periodo gli Arabi smisero di essere dei militari e iniziarono a diventare proprietari terrieri e commercianti.

Essi, inoltre, cominciarono ad occuparsi dell'amministrazione dei territori conquistati.

Fu proprio in questo periodo che l'arabo divenne la lingua ufficiale di tutti i territori dell'impero favorendo così l'integrazione con le popolazioni conquistate e la diffusione della civiltà araba.

Quali altri fatti segnarono il completo venir meno della separazione tra Arabi e popolazioni conquistate?

Altri due fatti segnarono il completo venir meno della separazione tra Arabi e popolazioni conquistate:

  • la prima fu l'abolizione, nel 695 delle monete bizantine e persiane e la loro sostituzione con le monete arabe:
    • il dinar, la moneta d'oro;
    • il dirham, la moneta d'argento;
  • la seconda fu l'abolizione dello status di separazione degli Arabi della restanti popolazioni, nel periodo compreso tra il 717 e il 720, da parte del califfo Omar.

    Il venir meno di tale separazione ebbe come conseguenze:

    • che tutti i mussulmani furono considerati uguali sia se Arabi che se appartenenti a territori conquistati;
    • che tutti venivano tassati in egual misura, sia gli Arabi che i mussulmani convertiti;
    • che l'imposta fondiaria non fu considerata più un'imposta personale, ma divenne un'imposta gravente sulla terra indipendentemente dalla religione professata dal suo proprietario.

Quale fu la capitale dell'impero Arabo?

Inizialmente la capitale dell'impero arabo fu Medina.

Nel 661 divenne Damasco che rimase capitale fino al 750, quando divenne capitale Baghdad.

I termini Arabo e mussulmano hanno lo stesso siginficato?

I termini Arabo e mussulmano non hanno lo stesso significato.

L'espressione Arabo si riferisce a chiunque vive in Arabia, mentre mussulmano è chiunque segue la religione islamica.

E' evidente che ci possono essere degli Arabi che non sono mussulmani (perché ad esempio sono ebrei o cristiani) e mussulmani che non sono Arabi (ad esempio un mussulmano può essere italiano o francese o statunitense).

Quali attività economiche erano diffuse nell'impero arabo?

Nell'impero arabo vi fu un proliferare di traffici commerciali sia terresti che marittimi: vasi, profumi, stoffe, cuoio, gioielli, armi venivano prodotti e scambiati.

Gli Arabi riuscirono a migliorare le tecniche di irrigazione e a coltivare cotone, riso, canna da zucchero.

Grazie agli Arabi molte specie agricole vennero conosciute in Europa, come l'arancio, l'albicocco, il carciofo, gli spinaci, la cannella, la noce moscata, lo zenzero.

Sempre grazie agli Arabi si diffuse anche l'uso della carta, importata dalla Cina, che sostituì la più costosa pergamena.

Ad essi si deve anche la produzione di pregiate stoffe come il damasco (il cui nome viene dalla città di Damasco) e le mussoline.

Inoltre furono proprio gli Arabi ad introdurre la cambiale e il pagamento differito.

Quali conseguenze ebbero sulla lingua italiana gli intensi scambi commerciali tra gli Arabi e le città marinare?

Gli intensi scambi commerciali tra gli Arabi e le città marinare introdussero nella lingua italiana molti termini scientifici (algebra, chimica, alcol, zero), commerciali (tariffa, fondaco), agricoli (arancia, albicocca, zucchero, carciofo, melanzana), marittimi (darsena), geografici (libeccio, scirocco) di origine araba.

 
 
 


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