LA CIVILTA' ARABA

CARATTERI DELLA CULTURA ISLAMICA

Quali caratteristiche ebbe la civiltà araba?

Gli Arabi ebbero una grande capacità di osservare e di assimilare la cultura di altri popoli come Romani, Persiani, Bizantini ed Egiziani.

Non si limitarono, però, a copiare ciò che era stato fatto da altri, ma aggiunsero a queste culture degli elementi propri in modo da creare una civiltà araba diversa dalle altre.

Insieme a quali altre culture, quella araba, caratterizzò il Medioevo?

La cultura araba caratterizzò il Medioevo, insieme alla cultura latina e a quella bizantina.

In quali campi artistici si distinsero gli Arabi?

Gli Arabi si distinsero nella letteratura, soprattutto nelle novelle piene di immaginazione, basti pensare alle Mille e una notte, una raccolta di novelle scritte tra il 900 e il 1300.

Gli Arabi copiarono e studiarono le opere dell'antica grecia che l'Occidente aveva ormai dimenticate, come le opere filosofiche di Platone e di Aristotele, quelle scientifiche di Euclide e Tolomeo, e gli studi medici di Galeno e Ippocrate.

Anche l'architettura ebbe una grande diffusione: furono costruiti palazzi principeschi, bagni pubblici, bazar (zone nelle quali sono raggruppate le botteghe), moschee (luoghi di culto dei mussulmani) e minareti (torri costruite accanto alla moschea dalla quale il muezzin invita, 5 volte al giorno, i mussulmani alla preghiera). Le loro costruzioni erano caratterizzate da colonne molto sottili e archi a ferro di cavallo.

Come decorazioni venivano utilizzati gli arabeschi, disegni geometrici o floreali molto stilizzati e ripetuti, estremamente fantasiosi e colorati.

Quali settori della cultura ebbero un minore sviluppo presso gli Arabi?

Presso gli Arabi non si svilupparono particolarmente la pittura e la scultura.

Ciò fu dovuto al fatto che Maometto, per impedire l'idolatria, stabilì che la figura umana non potesse essere rappresentata.

In quali campi scientifici si distinsero gli Arabi?

Gli Arabi furono particolarmente abili nelle scienze: molte loro conoscenze, diffuse prima in Sicilia e in Spagna, divennero note in tutto l'Occidente.

Grande fu l'importanza della matematica presso gli Arabi: essi fondarono l'algebra e si occuparono di trigonometria.

Agli Arabi si deve anche l'introduzione, in Occidente, dei numeri che ancora oggi noi utilizziamo e che da loro prendono il nome. I numeri arabi furono importati dall'India, ma grazie al popolo islamico si diffusero in gran parte del mondo.

Altra scienza molto studiata da questo popolo fu la chimica, all'epoca chiamata alchimia. Gli Arabi introdussero la distillazione e l'uso degli alambicchi. Ad essi si deve la produzione dell'alcol e del sapone.

Inoltre diffusero in Occidente le modalità di fabbricazione della carta che avevano appreso dai Cinesi e che veniva realizzata da un impasto di stracci di lino e di canapa.

Il popolo arabo fu fine conoscitore dell'astronomia, della geografia e della medicina.

In agricoltura, gli Arabi, innovarono le tecniche di irrigazione e di coltivazione.

Quale fu il più importante centro culturale dell'impero arabo?

Baghdad fu il più importante centro culturale dell'impero arabo tra l'VIII e il IX secolo.

Qui si ritrovavano studiosi e artisti provenienti da ogni zona dell'impero.

Nella città fu edificata la Casa della sapienza che, dapprima era una bibilioteca privata del califfo, e che con il tempo divenne anche un'università pubblica, dove si tenevano soprattutto corsi di medicina, ed un ospedale dove veniva curato gratuitamente chiunque ne avesse bisogno.

Cosa accadeva in Europa, mentre la civiltà araba raggiungeva il suo massimo spendore?

Mentre la civiltà araba raggiungeva il suo massimo splendore, l'Europa si trovava in una situazione di povertà e analfabetismo.

Dove troviamo, ancora oggi, segni della civiltà mussulmana?

Troviamo ancora oggi segni della civiltà mussulmana in molte parti del mondo.

Così, ad esempio, in Spagna, si possono ammirare la moschea di Cordova; il palazzo di Alhambra a Granada, l'Alcazar di Siviglia, mentre in Sicilia abbiamo il convento di Monreale.

La vita sociale del mondo mussulmano contrastava con lo splendore della cultura araba?

La vita sociale del mondo mussulmano contrastava con lo splendore della cultura araba.

Infatti, la schiavitù era ammessa, come le guerre e le razzie che venivano giustificate con motivazioni religiose: queste ultime erano lo strumento attraverso il quale gli Arabi si procuravano gli schiavi la cui vendita costituiva un florido commercio.

Anche il ruolo della donna era del tutto subalterno a quello dell'uomo.

 
 
 


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