ALESSANDRO MAGNO

LA FORMAZIONE DI ALESSANDRO MAGNO E LA DISTRUZIONE DI TEBE

Chi fu il successore di Filippo II?

Quando Filippo II morì gli successe il figlio Alessandro che iniziò a regnare a 20 anni.

Alessandro si sarebbe conquistato l'appellativo di Magno, ovvero grande, perché fu un uomo politico estremamente intelligente che lo portò a mettere insieme un immenso regno.

Da chi fu educato Alessandro?

Alessandro, a 13 anni, venne affidato dal padre alle cure di Aristotele, il grande filosofo greco discepolo di Platone.

Fu così che nacque, in Alessandro, una grande ammirazione per la cultura e l'arte greca

Alessandroabbandonò l'insegnamento di Aristotele dopo 3 anni, quando Filippo II, impegnato nelle lotte contro le città greche, gli aveva lasciato la reggenza.

Inoltre Alessandro aveva partecipato valorosamente alla battaglia di Cheronèa.

Cosa accadde appena Alessandro salì al trono?

Appena Alessandro salì al trono iniziarono, in molte città greche, una serie di rivolte contro i Macedoni.

Tebe cercò di risollevarsi. Ad Atene, il partito antimacedone guidato da Demostene riprese forza nella convinzione che Alessandro non avrebbe avuto le capacità per seguire le orme del padre.

Cosa decise di fare Alessandro?

Alessandro decise di recarsi a Tebe: in 13 giorni i suoi uomini raggiunsero la città e l'assediarono. Venne promesso ai Tebani l'impunità se essi avessero consegnato gli autori della sommossa, ma i Tebani invitarono le altre città greche a schierasi contro i Macedoni.

Alessandro allora attaccò la città che riuscì a resistere all'assedio per soli 3 giorni. Quindi i Macedoni rasero al suolo Tebe, massacrarono i suoi abitanti e ridussero in schiavitù i superstiti.

La reazione di Alessandro fu molto dura proprio per intimorire coloro che pensavano di ribellarsi ai Macedoni.

 
 


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