DEMOSTENE

L'OPPOSIZIONE ATENIESE AI MACEDONI

Qual era stata fino a quel momento la posizione di Atene?

Fino a quel momento ad Atene era prevalso il pensiero di Eubùlo.

La sua era una posizione pacifista: egli riteneva che la soluzione migliore fosse quella di non provocare Filippo IInella speranza che, in questo modo, si sarebbe potuta conservare la pace. Per questo motivo la città non si oppose con forza alle mire espansionistiche del sovrano macedone.

Esisteva una posizione opposta a quella di Eubùlo?

Alla posizione pacifista di Eubùlo si contrapponeva quella di Demostane.

Egli, riteneva che Filippo II fosse un pericoloso nemico. Consapevole del fatto che, oramai, il dominio di Atene era finito, pensava che le città greche dovessero impegnarsi, tutte insieme, per evitare di essere conquistate dai Macedoni.

Egli scrisse delle orazioni contro Filippo II, dette Filippiche, nelle quali incitava le città greche ad evitare, con i loro contrasti, di favorire l'ascesa del re macedone.

In cosa consisteva la pace di Filocrate?

La distruzione di Olinto dimostrava che Demostane aveva ragione. Ma c'era la necessità di organizzare una coalizione contro i Macedoni. Per prendere tempo fu conclusa, tra Atene e Filippo II, un trattato di pace detto di Filocrate, dal nome dell'ateniese che stipulò le clausole.

La pace di Filocrate fu stipulata nel 346 a.C.: con essa Atene rinunciava ad Anfipoli e alla Calcidica.

Cosa accadde dopo la pace di Filocrate?

Dopo la pace di Filocrate, Filippo II non fermò le sue mire espansionistiche.

Egli occupò la Focide e fece sgombrare il santuario delfico.

I Focesi furono condannati a restituire al santuario le somme che avevano preso, furono espulsi dal Consiglio degli anfizioni e il loro posto fu preso da Filippo II che entrò, in questo modo, nell'Anfizionia delfica.

 
 


SchedeDiGeografia.net

LezioniDiMatematica.net

EconomiAziendale.net

DirittoEconomia.net

LeMieScienze.net

MarchegianiOnLine.net