L'ORGANIZZAZIONE SOCIALE NEI COMUNI

LE CONSORTERIE E LE CORPORAZIONI

Cosa erano le Consorterie?

Le Consorterie erano delle associazioni formate tra nobili che si erano trasferiti in città.

Esse avevano come scopo quello di consentire ai nobili di conservare il proprio potere di fronte alla crescita della classe borghese.

Cosa erano le Corporazioni?

Le Corporazioni erano delle associazioni formate tra artigiani, mercanti e professionisti che svolgevano lo stesso lavoro: così vi era la corporazione dei banchieri, quella dei setaioli, quella dei macellai, quella dei medici, e così via.

Con quale altro nome erano chiamate le Corporazioni?

Le Corporazioni erano chiamate anche Arti.

Come erano organizzate le Corporazioni?

Ogni corporazione eleggeva i propri capi, disponeva di un proprio palazzo, di una cassa sociale e aveva un proprio santo protettore.

Chiunque voleva esercitare una data professione doveva appartenere alla relativa corporazione.

Per entrare a far parte di essa era necessario superare un esame con il quale si dimostrava di avere le competenze per svolgere quel mestiere.

Ogni corporazione aveva un proprio statuto che stabiliva i prezzi da praticare, la qualità che dovevano avere i prodotti, le paghe orarie dovute agli operai che lavoravano nel settore e la durata massima della loro giornata lavorativa.

Inoltre gli iscritti ad una corporazione avevano l'obbligo di mantenere i segreti relativi alla fabbricazione.

Chi non rispettava le regole dell'Arte era soggetto a delle pene.

Le Corporazioni avevano tutte la stessa importanza?

Non tutte le Corporazioni avevano la stessa importanza:

  • quelle relative a mestieri che permettevano di guadagnare molto, era ricche ed avevano, di conseguenza, un grande potere politico. Era il caso delle Corporazioni dei banchieri, dei lanieri, dei setaioli, dei medici, dei farmacisti;
  • quelle relative a mestieri più modesti, era più povere e non avevano nessun peso politico. Era il caso delle Corporazioni dei macellai, dei fabbri, dei muratori, dei calzolai, dei panettieri.

Quale fu il ruolo politico delle Corporazioni?

Le Corporazioni ebbero un ruolo politico sempre maggiore tanto che, col passare del tempo, in alcuni Comuni, il governo della città fu sottratto al Podestà per passare nelle mani dei rappresentanti delle Arti.

Così, ad esempio, a Firenze nel XV secolo la scelta dei governanti veniva fatta dall'Arte dei lanaioli che era la Corporazione più potente di tutte.

Chi non poteva entrare a far parte di una Corporazione?

Tre categorie di persone non potevano entrare a far parte di una Corporazione:

  • gli stranieri perché la Corporazione era riservata agli abitanti della città;
  • le donne, che dovendosi occupare anche della casa e dei figli, non potevano dedicarsi in modo esclusivo al lavoro;
  • gli Ebrei, dato che le Corporazioni erano molto spesso legate alla Chiesa.

 
 
 


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