VENEZIA

STORIA DELLA REPUBBLICA MARINARA DI VENEZIA

Quando e come iniziò la storia di Venezia?

La storia di Venezia iniziò intorno al V secolo quando alcune popolazioni trovarono rifugio nelle isole della laguna per sfuggire all'invasione dei barbari.

La città nacque dall'unione dei piccoli villagi sorti su tali isole.

Perché Venezia fu da sempre una città dedita ai traffici commerciali?

Il terreno sabbioso di cui erano formate le isole della laguna non consentiva la pratica dell'agricoltura. Così, da sempre, i Veneziani si dedicarono ai traffici commerciali: essi trasportavano lungo il Po le proprie merci per venderle ai monasteri, ai villaggi e alle città dell'entroterra.

In un primo momento i Veneziani vendevano principalmente il sale che veniva estratto dalle paludi limitrofe.

Successivamente iniziarono ad essere scambiate le merci che arrivavano nel porto grazie alle navi bizantine: spezie, sete, profumi.

Come Venezia divenne una Repubblica indipendente?

Iniziamente Venezia era un ducato dei Bizantini.

Successivamente, intorno al IX secolo, essa divenne indipendente dall'Impero d'Oriente e iniziò a stringere, con quest'ultimo, dei rapporti commmerciali molto convenienti.

Nel 1082 l'Impero Romano d'Oriente e Venezia stipularono un trattato commerciale privilegiato che consentiva ai Veneziani di trafficare in tutto il Mediterraneo bizantino senza dover pagare loro nessuna tassa.

Perché Venezia si spinse alla conquista della Dalmazia?

Nei loro viaggi, spesso le navi veneziane venivano attaccate dai pirati che si impossessavano delle merci trasportate e catturavano gli equipaggi.

Questi pirati si nascondevano lungo le coste della Dalmazia che, essendo molto frastagliate, costituivano un valido rifugio.

Così i Veneziani decisero, intorno al mille, di intraprendere una battaglia contro di loro. Essa si concluse con la conquista della Dalmazia.

Come veniva festeggiata, ogni anno, la vittoria contro i pirati?

La vittoria contro i pirati veniva festeggiata, ogni anno, il giorno dell'Ascensione con una cerimonia chiamata lo sposalizio del mare durante la quale, da una nave, veniva buttato un anello d'oro in mare a simboleggiare il legame che univa quest'ultimo con Venezia.

La sconfitta dei pirati cosa rappresentò per Venezia?

La sconfitta dei pirati rappresentò per Venezia l'occasione per un'ulteriore crescita permettendo alle sue navi di muoversi liberamente per tutto il Mediterraneo: così la città assunse un importante ruolo di ponte tra l'Oriente e l'Occidente che conservò a lungo.

Come era organizzata la Repubblica di Venezia?

La Repubblica di Venezia era retta dal doge che:

  • nei primi tempi era eletto da tutti i capifamiglia veneziani;
  • successivamente veniva eletto solamente dai capifamiglia dei casati più potenti. Di conseguenza, Venezia, divenne una Repubblica Oligarchica (cioè retta da pochi).

Il doge era affiancato da alcuni Consigli, cioè assemblee formate da mercanti, che prendevano decisioni in merito a questioni particolarmente importanti.

Perché Venezia fu chiamata anche la Repubblica di San Marco?

Venezia fu chiamata anche la Repubblica di San Marco perché San Marco fu scelto come protettore della città.

 
 
 


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