L'AGRICOLTURA NELL'ANNO MILLE

TERRENI STRAPPATI ALLA FORESTA E NUOVE TECNICHE AGRARIE

Quali conseguenze ebbe, in campo agricolo, l'aumento della popolazione verificatosi a partire dall'anno mille?

L'aumento della popolazione verificatosi a partire dall'anno mille fece crescere il bisogno di viveri.

Per far fronte alla maggiore domanda di prodotti agricoli molti dei terreni abbandonati ed invasi dalle foreste furono dissodati: vennero strappate le erbaccce, tagliati gli alberi, rivoltate le zolle, per essere resi coltivabili.

Quali cambiamenti si ebbero in Europa in seguito all'aumento dei terreni rimessi a coltura?

L'aumento dei terreni rimessi a coltura portò in tutta Europa al sorgere di moltissimi nuovi villaggi agricoli.

Il fenomeno fu più marcato soprattutto nell'Est europeo.

In Olanda, come i contadini riuscirono ad accrescere le terre coltivate?

In Olanda i contadini riuscirono ad accrescere le terre coltivate strappando alle acque del mare vaste zone poste al di sotto del livello del mare. Essi crearono delle dighe per impedire all'acqua di invadere i suoli, e prosciugarono e bonificarono i terreni.

Questi terreni furono chiamati polders.

Oltre all'aumento dei terreni dedicati all'agricoltura, quali altri cambiamenti portarono ad una crescita della produzione agricola?

La crescita della produzione agricola non fu dovuta solamente all'aumento dei terreni dedicati all'agricoltura, ma anche ad un miglioramento delle tecniche agricole, come:

  • l'uso di nuovi attrezzi quali la zappa e l'aratro pesante che permisero una lavorazione più profonda e più veloce del terreno;
  • l'introduzione della rotazione agraria triennale anziché biennale, che portò ad avere raccolti più abbondanti;
  • il diffondersi dei mulini a vento, introdotti dagli Arabi, e dei mulini ad acqua che consentirono di macinare grandi quantità di grano in modo molto più veloce rispetto a quanto accadeva con i vecchi mulini mossi dall'uomo o dagli animali.

In questo contesto quale fu il ruolo dei monaci benedettini?

Le migliorie apportate agli attrezzi agricoli furono spesso opera dei monaci benedettini che, grazie alle donazioni dei fedeli, disponevano di grandi appezzamenti di terreno.

I monaci contribuirono anche, con il loro lavoro manuale, a mettere a coltura nuove terre.

Quale altro fattore contribuì ad aumentare la resa del lavoro agricolo?

Ad aumentare la resa del lavoro agricolo vi fu un altro importante fattore, ovvero l'aumento della temperatura, in media di 1 o 2 gradi, che riguardò tutta l'Europa determinando delle estati più calde e degli inverni più miti rispetto al passato.

Cos'erano le villenuove e come si formarono?

Le villenuove erano nuovi villaggi che sorsero in luoghi prima disabitati dove si recavano i contadini per dissodare nuovi campi.

Questi nuovi villaggi si formarono anche grazie all'incoraggiamento da parte dei signori che spingevano i contadini a lasciare le loro terre per andare a rendere coltivabili altri terreni prima incolti. In cambio i signori promettevano ai contadini di non far loro pagare le tasse.

Per questo le villenuove erano chiamate anche borghi franchi, cioè borghi liberi dalle tasse.

Scopo dei signori era quello di estendere i territori posti sotto il loro controllo e di aumentare, così, i propri guadagni.

L'aumento dei prodotti agricoli che ruolo ebbe sull'aumento della popolazione?

Se, da una parte, l'aumento della popolazione aveva portato ad un aumento della richiesta di prodotti agricoli, dall'altra l'aumento dei prodotti agricoli determinò un miglioramento dell'alimentazione e quindi delle condizioni di salute della gente e, di conseguenza, portò ad una riduzione della mortalità dovuta a carenze alimentari.

La conseguenza di tutto ciò fu un ulteriore aumento della popolazione venendo a creare così un circolo virtuoso.

 
 
 


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