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La terza guerra sannitica

 Il dominio di Roma sull'Italia centro-meridionale

 

 
Perché scoppiò la terza guerra sannitica?

 

Per i Sanniti la sconfitta di Boiano significava non avere più alcuna possibilità di espansione in pianura.

Per questa ragione i Sanniti si allearono con quei popoli che si sentivano minacciati dall'espansione dei Romani, ovvero gli Etruschi, gli Umbri e i Galli. In questo modo fu creata una grande coalizione anti-romana che determinò lo scoppio della terza guerra sannitica.

 

Quando durò la terza guerra sannitica?

 

La terza guerra sannitica durò 9 anni: dal 298 al 290 a.C.
Quali furono i principali eventi della terza guerra sannitica?

 

Etruschi e Galli attaccarono i Romani da nord, mentre i Sanniti li attaccarono da sud.

L'esercito romano era numericamente inferiore e subì alcune sconfitte iniziali, ma successivamente riuscì ad evitare che gli eserciti nemici si ricongiungessero.

Lo scontro decisivo si svolse a Sentino, in Umbria, nel 295 a.C.

Si trattò di una battaglia molto violenta che causò moltissimi morti e vide la definitiva vittoria di Roma.

 

Terza guerra sannitica

Quali conseguenze ebbe la vittoria romana? La vittoria romana ebbe come conseguenza che Roma riuscì a stipulare degli accordi di pace separati con i vari popoli della coalizione. 

Solo i Sanniti continuarono la guerra contro i Romani.

Nel 290 a.C. Roma attaccò i Sanniti nel loro territorio sconfiggendoli definitivamente.

 

Cosa segnò questa vittoria? Questa vittoria segnò l'inizio del dominio di Roma su tutta la penisola, ad eccezione della città di Taranto.

La Repubblica romana era riuscita a legare a sé tutta l'Italia centro-meridionale, dall'altezza di Pisa e Rimini fino a Reggio Calabria.

 

Cosa fece Roma per rafforzare il proprio potere?

 

Per rafforzare il proprio potere, Roma fondò delle colonie.

 

Cosa era una colonia? Una colonia era costituita da un gruppo di cittadini romani o latini ai quali veniva assegnato un territorio sottratto ai nemici, in modo che essi vi potessero fondare una nuova città.

Le colonie erano città indipendenti con proprie leggi e propri magistrati.

Se gli abitanti delle colonie erano cittadini Romani, essi godevano degli stessi diritti di coloro che abitavano nella città di Roma.

 

Quale era lo scopo della fondazione delle colonie?

 

Lo scopo della fondazione delle colonie era quello di controllare i territori conquistati.
 

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