L'ITALIA SOTTO AUGUSTO

LA SUDDIVISIONE IN REGIONI

Quali provvedimenti prese Augusto al fine di migliore la vita a Roma?

Augusto, al fine di migliorare la vita a Roma:

  • affidò a degli esperti alcuni servizi pubblici creando dei dicasteri: ognuno di essi si occupava di un settore in particolare. Così vi erano un dicastero che si occupava:

    • dell'annona, cioè del rifornimento di generi alimentari;
    • del rifornimento dell'acqua;
    • dell'amministrazione degli edifici e dei luoghi pubblici;
    • della rete fognaria;
    • degli argini del Tevere che spesso inondava la città;
  • istituì un corpo dei vigili del fuoco, poiché Roma subiva spesso incendi. Oltre agli incendi, i vigili del fuoso, si occupavano anche di garantire l'ordine pubblico. Tale corpo era formato da liberti che erano guidati da un prefetto nominato da Augusto e scelto tra i cavalieri. Molti di questi liberti erano schiavi liberati proprio da Augusto che, in questo modo, si garantiva la loro fedeltà;
  • fece intraprendere molte costruzioni come:
    • il foro che prese il suo nome;
    • il tempio di Marte vendicatore;
    • il tempio di Apollo sul Palatino;
    • il tempio di Giove in Campidoglio.

Come venne organizzata l'Italia da un punto di vista amministrativo?

Da un punto di vista amministrativo, Augusto divise l'Italia in undici regiones (regioni). La Sicilia formava una provincia a parte, come pure la Sardegna insieme alla Corsica.

Ogni regione era denominata numericamente.

La prima regione comprendeva il Lazio, la Campania e l'Agro Pontino.

All'interno di ogni regione, le città erano equiparate a Roma: i loro abitanti avevano le stesse leggi e gli stessi diritti.


Le regioni italiane sotto Augusto

 
 


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