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La riforma dell'esercito romano

Caio Mario e la riforma dell'esercito romano

 

 
Cosa accadde nell'esercito dopo il fallimento della riforma agraria? Il fallimento della riforma agraria aveva reso difficile reperire soldati dato che potevano entrare a far parte dell'esercito solamente i possidenti.

Inoltre, coloro che potevano essere arruolati, perchÚ possedevano delle terre, non vedevano di buon occhio questa possibilitÓ che avrebbe fatto correre loro il rischio di mandare in rovina il proprio patrimonio a causa delle lunghe assenze, come era accaduto in passato. 

 

Come pens˛ di risolvere il problema Caio Mario?

 

Caio Mario pens˛ di risolvere il problema attraverso una riforma del reclutamento.

 

In cosa consisteva questa riforma?

Questa riforma, per colmare i vuoti che si erano venuti a formare nell'esercito, prevedeva l'arruolamento dei proletari

In pratica, i proletari che lo desideravano potevano, in modo volontario e retribuito, entrare nell'esercito per 16 anni.

In questo modo si venne ad avere un esercito formato da soldati di mestiere, in altre parole un esercito di professionisti.

 

Quando inizi˛ questo cambiamento nell'esercito romano?

 

Questo cambiamento nell'esercito romano inizi˛ al tempo della guerra contro Giugurta, durante la quale Caio Mario inizi˛ a reclutare, per la prima volta, dei proletari nell'esercito.
Quali furono la conseguenza di questo profondo cambiamento?

Le conseguenze di questo profondo cambiamento furono diverse:

  • dal punto di vista sociale, la riforma consentiva di d risolvere il problema della disoccupazione per molti proletari che, non solo erano retribuiti per il loro servizio, ma speravano anche di potersi dividere un buon bottino di guerra in caso di vittoria;
  • da un punto di vista politico, i nuovi soldati erano attaccati solamente al comandante che li aveva reclutati e ai suoi interessi e non pi¨ al bene dello Stato. In questo modo l'esercito divenne sempre pi¨ un esercito personale dei vari comandati che utilizzarono tale potere per affermarsi anche in campo politico. In questo modo si ponevano le basi per la supremazia dei comandanti, cosa che il Senato aveva cercato di evitare dalla seconda guerra punica in  poi. Di conseguenza, l'avversione del Senato nei confronti delle leggi agrarie finý per favorire il passaggio dalla repubblica all'impero.

 

 

Indice argomenti sulla crisi della repubblica romana

 
 
 
 

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