MINOSSE E IL MINOTAURO

LA LEGGENDA DEL MINOTAURO

Cosa significa il termine Minosse?

Il termine Minosse viene da minos che significa re o pastore.

Cosa indica il termine Minosse?

Molto probabilmente Minosse non era il nome di un preciso re cretese, ma il nome generico dei re cretesi. In pratica si tratterebbe di un nome simile a quello di Faraone con il quale gli Egiziani chiamavano i loro re.

Qual è il mito più noto della civiltà cretese?

Il mito più noto della civiltà cretese è quello del Minotauro.

A chi si ispira questo mito?

Questo mito si ispira al toro che era il simbolo del potere del re. Infatti, il Minotauro aveva la testa di un toro e il corpo di un uomo.

Esiste un'unica versione di tale mito?

Esistono varie versioni di tale mito che si differenziano in alcuni aspetti l'una dall'altra.

Chi era Minosse secondo la leggenda?

Secondo la leggenda Minosse era il figlio di Zeus e di Europa.

Egli chiese al dio del mare Poseidone (o Posidone) di far uscire dal mare un toro per dimostrargli che gli dèi approvavano il suo regno. Egli avrebbe poi sacrificato il toro a Poseidone.

Ma Minosse, una volta ottenuto il segno richiesto, decise di non sacrificare il toro e di tenerlo. Per questa ragione Poseidone fece diventare il toro furioso e fece innamorare , moglie di Minosse, del toro: dai due nacque il Minotauro.

Secondo un'altra versione il Minotauro sarebbe figlio di Pasifae e di Poseidone stesso trasformatosi in un bellissimo toro per vendicarsi di Minosse che non aveva offerto sacrifici in suo onore.

Che fece Minosse?

Minosse, poiché il Minotauro era molto feroce, fece costruire da un architetto chiamato Dedalo un labirinto molto contorto nel quale rinchiuse il mostro.

Questo labirinto era talmente complesso che, chiunque vi entrava, non riusciva più a trovare la via per uscirne.

Lo stesso Dedalo e suo figlio Icaro, una volta terminato il labirinto, vi si ritrovano imprigionati: essi costruirono delle ali che si attaccarono alle spalle con della cera e, volando, riuscirono ad uscire dal labirinto.

Quale tributo dovevano pagare gli Ateniesi a Creta?

La città di Atene, all'epoca, era sottomessa a Creta. Essa doveva mandare ogni anni 7 fanciulli e 7 fanciulle per essere dati in pasto al Minotauro.

Secondo un'altra versione del mito i 7 fanciulli e le 7 fanciulle dovevano essere offerti in pasto al Minotauro ogni 9 anni.

Chi riuscì ad uccidere il Minotauro?

Teseo, figlio di Egeo, re di Atene, riuscì ad entrare nel labirinto, ad uccidere il Minotauro e ad uscire da esso grazie all'aiuto di Arianna, figlia di Minosse e sorella del mostro.

Infatti, Arianna aveva dato a Teseo un gomitolo di lana che lui aveva srotolato nel labirinto trovando così la strada per uscirne una volta ucciso il Minotauro.

In questo modo egli liberò gli ateniesi dall'obbligo del tributo dei 14 fanciulli.

Cosa si nasconde dietro questa leggenda?

Probabilmente questa leggenda sta ad indicare il potere che i Cretesi avevano su tutto il mar Egeo e da qui l'obbligo che gli Ateniesi avevano di pagare loro un tributo.

La vicenda di Teseo potrebbe probabilmente indicare la ribellione dei greci alla supremazia cretese, ma anche la fine dei sacrifici umani dovuta ad una evoluzione della civiltà minoica.

 
 


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