www.StoriaFacile.net
   
 
   

Home

Newsletter

Contatti

 
       

 

 

Patrizi e plebei

 Le classi sociali nella Roma antica

 

 
Quali erano le classi sociali nella Roma antica? Nella Roma antica vi erano quattro classi sociali:
  • i patrizi;
  • i plebei;
  • i clienti;
  • gli schiavi.

 

Chi erano i patrizi? I patrizi erano proprietari terrieri

Essi appartenevano ad antiche famiglie e si consideravano i discendenti dei fondatori della città. Non a caso il loro nome deriva da patres, ovvero padri.

Ad essi spettavano tutte le cariche politiche poiché erano membri delle gentes.

 

Chi erano i plebei?

I plebei erano lavoratori, artigiani, commercianti e contadini. Essi costituivano la maggioranza della popolazione. Infatti, il termine plebei viene da plebs, cioè moltitudine.

Essi erano esclusi dalle cariche pubbliche anche quando godevano di condizioni economiche discrete. Al tempo stesso erano esclusi anche dagli obblighi militari.

 

Come era la separazione tra patrizi e plebei?

 

La separazione tra patrizi e plebei era molto netta e le classi erano chiuse tanto che era vietato contrarre matrimonio tra appartenenti alle due classi. 

 

Chi erano i clienti?

I clienti erano plebei o stranieri che non appartenevano a nessuna gens.

Per questa ragione essi cercavano protezione presso i patrizi più potenti offrendo loro in cambio servizi. Da qui derivava un rapporto vincolante tra il patrono e il cliente che prese il nome di clientela: da cui deriva il termine clientelismo.

Questo rapporto prevedeva obblighi a carico di entrambe le parti:

  • il patrono forniva al cliente aiuti economici o sostegno nelle cause giudiziarie;
  • il cliente prestava servizi a favore del patrono, lo appoggiava nella vita politica, pagava il riscatto nel caso il patrono fosse stato catturato in battaglia, provvedeva alla dote della figlia del patrono se questi cadeva in povertà. Questo fa ritenere anche, che il cliente non fosse privo di mezzi economici, bensì fosse un piccolo proprietario che grazie alla protezione del patrono sperava di migliorare la propria posizione economica.

 

Il numero di clienti di una famiglia dimostrava la sua potenza e la sua forza politica.

 

Chi erano gli schiavi? Gli schiavi erano persone prive di ogni diritto. Spesso si trattava di prigionieri di guerra o di loro discendenti. Tra gli schiavi vi erano anche coloro che avevano perso la libertà a causa dei debiti.

Essi erano considerati cose e non esseri umani. Venivano impiegati soprattutto nel lavoro dei campi o nei lavori all'interno della famiglia.

Il pater familias aveva su di loro potere di vita e di morte, ma poteva anche donare loro la libertà per ragioni di gratitudine o perché lo schiavo riusciva a pagare il suo riscatto: in questo caso essi divenivano liberti ottenendo la libertà e godevano della cittadinanza romana.

Spesso i liberti divenivano clienti dei loro precedenti padroni.

 

 

Indice argomenti sulle origini di Roma e l'età monarchica

 
 
 
 

Cos'è la storia e cosa studia

Preistoria

Sumeri - Assiri - Babilonesi

Gli Egizi

Le civiltà dell'antico oriente

Gli Ittiti

Gli Ebrei

I Fenici

I Cretesi

I Micenei

Il Medioevo ellenico

La civiltà greca

Sparta e Atene

Medi e Persiani

Atene nell'età classica

Guerra del Peloponneso

Le egemonie di Sparta e Tebe

L'egemonia macedone e l'ellenismo

Riepilogo sulle antiche civiltà

L'Italia antica e gli Etruschi

Le origini di Roma e l'età monarchica

La Repubblica romana

L'espansione di Roma in Italia

Cartagine e le guerre puniche

La crisi della repubblica romana

Da Pompeo a Giulio Cesare

La fine della Repubblica romana

Ottaviano Augusto

I successori di Augusto

La vita dei Romani

Il cristianesimo

La crisi dell'impero romano

Le invasioni barbariche e il crollo dell'impero romano d'Occidente

 

 
 

SchedeDiGeografia.net

 

LezioniDiMatematica.net

 

www.EconomiAziendale.net

 

DirittoEconomia.net

 

www.LeMieScienze.net

 

MarchegianiOnLine.net

 

 

Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore.

Le immagini presenti sul sito non hanno alcun rigore scientifico e hanno lo scopo esclusivo di favorire la comprensione dei testi.

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681