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La dittatura di Silla

 Le liste di proscrizione e la riforma siliana

 

 
Come si concluse la guerra in Oriente? Quando la situazione a Roma si normalizzò, Silla riprese la guerra in Oriente.

Essa si concluse con la sconfitta di Mitridate VI.

La pace fu firmata, a Dardano, nell'84 a.C. e al re del Ponto fu imposto di:

  • restituire le terre conquistate;
  • consegnare le navi;
  • pagare una somma di denaro.

 

 

Cosa stava accadendo nel frattempo a Roma? Nel frattempo a Roma il partito popolare si era risollevato e Mario era tornato a Roma dall'Africa.

Iniziarono, così, delle atroci persecuzioni nei confronti degli aristocratici. 

Ma la morte improvvisa di Mario, nell'86 a.C., lasciò il partito popolare privo di un capo e la città in preda a lotte violente.

 

Cosa fece, allora, Silla?  Silla, nell'82 a.C., tornò a Roma a capo dell'esercito e si fece proclamare dittatore a tempo indeterminato con ampi poteri legislativi.
In cosa consistevano le liste di proscrizione? Subito dopo Silla emanò le liste di proscrizione o tavole di proscrizione.

Esse erano liste contenenti i nomi di tutti coloro che avevano appoggiato Mario.

Costoro erano posti fuori legge, il che significava che chiunque li trovava poteva ucciderli, senza bisogno di alcun processo. Inoltre i loro beni venivano confiscati dallo Stato.

Chiunque dava ospitalità o aiuto ai proscritti poteva essere ucciso.

I discendenti dei proscritti non potevano accedere a cariche pubbliche. 

 

Quali effetti ebbero le liste di proscrizione? Per effetto delle liste di proscrizione molti furono inseriti in tali elenchi ed uccisi ingiustamente solamente per vendetta personale. Si creò un clima di terrore. I seguaci di Mario che riuscirono a fuggire erano costretti a vivere nascosti e in povertà.

Inoltre, i simpatizzanti di Silla, finirono spesso col comprare a poco prezzo i beni che lo Stato aveva confiscato ai proscritti.

 

Le liste di proscrizione furono applicate solamente a Roma?

 

Le liste di proscrizione non furono applicate solamente a Roma, ma anche nelle città italiche.
Quale fu il provvedimento successivo di Silla? Il provvedimento successivo di Silla fu la riforma sillana.
In cosa consisteva la riforma sillana? La riforma sillana fu una riforma dello Stato effettuata secondo gli interessi  degli ottimati con l'obiettivo di rafforzare il potere del Senato ed allontanare le minacce alla sua autorità.

La riforma:

  • prevedeva un preciso e severo cursus honorum per accedere al consolato;
  • stabiliva che i pretori e i consoli dovevano restare durante il primo anno di carica in Italia. Solamente nel secondo anno potevano essere inviati dal Senato nelle province come proconsoli e propretori, rispettivamente per governale e per guidare le legioni lì stanziate. In questo modo Silla volle impedire quello che aveva fatto lui, cioè ricorrere alle forze armate nella lotta politica;
  • elevava il numero dei pretori ad 8 in modo che vi fossero più ex magistrati che potessero andare ad amministrare le province evitando la concentrazione del potere nelle mani di uno solo;
  • toglieva ai cavalieri il compito di amministrare la giustizia prevedendo la creazione di giurie penali formate solamente da senatori. Così facendo anche l'autorità giudiziaria veniva accentrata nelle mani del Senato;
  • aumentava il numero dei senatori da 300 a 600 includendo anche i cavalieri. In questo modo, includendoli nel Senato li portò dalla parte dell'aristocrazia isolando la plebe;
  • toglieva ai tribuni il diritto di convocare il popolo e parlare nelle assemblee. Ad essi restava solamente la possibilità di porre il veto sulle leggi, ma anche tale diritto veniva limitato: i tribuni erano soggetti a multe in caso di interventi accertati come inopportuni. Inoltre chi veniva eletto tribuno non poteva più accedere ad altre cariche pubbliche. In questo modo si toglieva ogni interesse nei confronti di tale carica;
  • ampliava il confine intorno a Roma, nel quale era considerato sacrilego introdurre armi e persone armate. In questo modo Silla sperava di evitare che altri si impossessassero di Roma con la forza, dato che l'ampiezza della barriera sacrale avrebbe consentito al Senato di preparare un'adeguata difesa in caso contrario.

 

 

Quale altro provvedimento fu preso da Silla? Un altro provvedimento preso da Silla fu quello di dare, ad ognuno dei suoi fedeli soldati, che avevano avuto un ruolo determinante nella sua ascesa al potere, un piccolo campicello.

Questo fece tornare l'Italia a riempirsi di piccole proprietà terriere coltivate da uomini liberi.

 

Quando si concluse la dittatura di Silla? La dittatura di Silla si concluse nel 79 a.C. quando lui stesso decise di lasciare la carica e di ritirarsi a vita privata.

Questa scelta forse maturò per motivi di salute o forse perché il dittatore riteneva di aver portato ormai a termine la sua opera di restaurazione.

Nel 78 a.C. Silla morì.

 

 

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