LA RELIGIONE ETRUSCA

LA RELIGIONE DEGLI ETRUSCHI E I SACERDOTI

Qual era il pensiero religioso degli Etruschi?

Gli Etruschi erano politeisti, cioè adoravano più dèi.

Essi, inoltre, veneravano gli antenati, onorati come eroi.

Quali erano le divinità etrusche più antiche?

Anticamente gli Etruschi adoravano divinità che rappresentavano le forze della natura.

Tra queste ricordiamo:

  • Tarconte, dio della tempesta;
  • Velka, dio del fuoco.

Come cambiarono, nel tempo, le divinità adorate dagli Etruschi?

Nel tempo le divinità adorate dagli Etruschi cambiarono.

I contatti con i Greci portarono a far sì che molte divinità etrusche prendessero le caratteristiche degli dèi dell'Olimpo.

La principale divinità divenne Tinia che veniva raffigurata con un fulmine esattamente come Zeus.

Altri dèi adorati dagli Etruschi erano:

  • Uni, compagna di Tinia, e simile alla dea greca Era;
  • Maris, simile a Ares, dio della guerra;
  • Nethuns, simile a Poseidone, dio del mare.

Com'erano gli dèi etruschi?

Gli dèi etruschi erano vendicativi nei confronti degli uomini. Ad essi dovevano essere offerti sacrifici, a volte, anche umani.

Oltre agli dèi in cosa credevano gli Etruschi?

Oltre agli dèi, gli Etruschi credevano nei demoni che affliggevano i defunti nell'aldilà.

Il principale demone era considerato Tuchulca, un mostro che aveva:

  • le orecchie di un asino;
  • il muso di un avvoltoio;
  • al posto dei capelli, dei serpenti.

Come gli dèi parlavano agli uomini secondo gli Etruschi?

Secondo gli Etruschi, gli dèi parlavano agli uomini mediante segni e prodigi.

Essi dovevano essere interpretati.

Che cos'è l'arte divinatoria e di la esercitava?

L'arte divinatoria è l'arte di indovinare la volontà degli dèi.

Essa era compito dei sacerdoti che la tramandavano di padre in figlio.

Quanti tipi di sacerdoti esistevano presso gli Etruschi?

Presso gli Etruschi esistevano tre tipi di sacerdoti:

  • i fulguratores, che comprendevano il volere degli dèi osservando la traiettoria dei fulmini;
  • gli aùguri, che invece, capivano il volere degli dèi dal volo degli uccelli;
  • gli arùspici che leggevano il fegato degli animali offerti in sacrificio.

Come veniva interpretata la volontà degli dèi mediante i fulmini?

Quando c'erano i temporali i fulguratores si recavano in cima alle torri più alte per vedere dove scoppiava il lampo.

Gli Egiziani pensavano che ogni divinità manifestasse il proprio volere in una determinata zona della volta celeste.

Come avveniva la lettura del fegato degli animali sacrificati?

Il fegato degli animali sacrificati, tra i quali vi erano le pecore, veniva immaginato come diviso in varie zone: ognuna di esse era associata ad un particolare dio.

Una volta estratto il fegato dall'animale sacrificato, l'arùspico osservava se esso presentava una qualche imperfezione o una qualche macchia. A seconda della zona nella quale vi era tale imperfezione, egli sapeva a quale dio occorreva offrire dei sacrifici.

Come erano i templi Etruschi?

I templi etruschi venivano costruiti su un alto basamento di pietra in uno spazio sacro che veniva indicato dall'aùgure.

I materiali usati erano mattoni crudi e legno rivestito di terrecotte variopinte.

I templi erano bassi e tozzi. Nella parte anteriore vi era un portico con una o più file di colonne, mentre nella parte posteriore si trovava un muro completamente chiuso.

All'interno del tempio vi erano una cella centrale e due laterali, dedicate agli dèi, nelle quali erano poste le loro statue.

Sulle travi del tetto vi erano degli ornamenti (le antefisse) a forma di testa di cavallo.

 
 
 


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