COME COMBATTEVANO I CAVALIERI

UN NUOVO MODO DI COMBATTERE DELLA CAVALLERIA

Come veniva usata la cavalleria nei combattimenti prima del VIII secolo?

Prima dell'VIII secolo, la cavalleria poteva usare nei combattimenti solamente delle armi leggere come giavellotti, archi e spade.

Questo perché i cavalieri cavalcavano con le ginocchia ben strette al corpo del cavallo e, ogni minimo urto, rischiava di far perdere loro l'equilibrio.

Quando e perché questo modo di combattere cambiò?

Questo modo di combattere cambiò tra l'VIII e il XI secolo in quanto cambiò il modo di stare in sella dei cavalieri.

L'invenzione delle staffe fece sì che i cavalieri fossero molto più stabili sul cavallo.

Questo permise ai cavalieri di usare con più forza e precisione le armi che già impiegavano in battaglia, come spade, archi e giavellotti, ma permise loro di usare anche la lancia che fino a quel momento non veniva impiegata dai cavalieri.

Questa arma veniva tenuta in resta, ovvero ferma con la punta rivolta verso l'avversario, mentre nell'altra mano il cavaliere teneva lo scudo.

Il cavallo veniva lanciato contro l'avversario con la massima forza.

Questo permise di valorizzare al massimo il ruolo della cavalleria in guerra.

Qual era l'equipaggiamento dei cavalieri?

L'equipaggiamento dei cavalieri era composto:

  • dall'elmo, che proteggeva il capo. Di forma cilindrica o conica, era chiuso ed aveva delle fessure solamente per gli occhi e per consentire di respirare;
  • dalla cotta di maglia. Realizzata con cuoio e anelli di metallo intrecciati, copriva dal mento fino alle ginocchia;
  • la corazza che era indossata sopra la cotta. A partire dalla metà del XIV secolo la corazza fu sostituita da un'armatura articolata che copriva tutto il corpo;
  • lo scudo, ovvero una grande piastra realizzata in cuoio e ferro, di forma rettangolare o rotonda. Lo scudo non venne più usato quando si iniziarono ad usare le armature complete.

Anche il cavallo era protetto con delle coperture in maglia di ferro.

In che modo questo equipaggiamento rendeva più protetti i cavalieri?

Questo equipaggiamento rendeva più protetti i cavalieri perché frecce e giavellotti non potevano ferirli.

In che modo questa armatura modificò la tattica usata in battaglia?

Questa armatura modificò la tattica usata in battaglia in quanto il momento decisivo dello scontro diventava la carica a cavallo: il cavaliere reggeva in una mano lo scudo e nell'altra una lunga lancia, scagliando il suo cavallo al galoppo contro l'avversario.

L'armatura così pesante faceva sì che, una volta buttato a terra, il cavaliere era messo fuori combattimento.

 
 
 


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