LA RELIGIONE EBRAICA

IL MONOTEISMO

Quali erano le caratteristiche della religione ebraica?

Gli Ebrei adoravano un solo Dio: essi erano, quindi, monoteisti. Il popolo ebreo fu il solo popolo dell'antichità che abbia creduto in un solo Dio.

Gli altri popoli adoravano le forze della natura, le opere del creato, come il Sole o anche degli animali. Essi, invece, adoravano Jahvè, colui che è.

Essi non riproducevano Dio con nessuna immagine, né con delle statue, né nei dipinti, essendo Dio puro spirito. In ciò c'era anche il desiderio di non tornare ad eventuali forme di idolatria.

Quali erano le pratiche del culto?

Gli Ebrei praticavano il digiuno, effettuavano una volta l'anno la visita al Tempio di Gerusalemme e offrivano doni al Tempio.

Ogni anno si faceva un digiuno più lungo degli altri, detto Kippur, che durava 24 ore. In quel giorno, il Gran Sacerdote, confessava pubblicamente i peccati commessi durante l'anno da lui e dal popolo, tenendo le mani sulla testa di un capro. In questo modo, simbolicamente, il capro veniva caricato di tutti i peccati confessati e veniva poi cacciato nel deserto. Da qui nasce l'espressione capro espiatorio.

Come erano chiamati i templi ebrei?

I templi ebrei erano chiamati sinagoge.

Come erano chiamati i sacerdoti?

I sacerdoti erano detti rabbini.

Quali erano le feste ebree?

Le feste ebree erano tutte dei ringraziamenti a Dio.

Gli Ebrei, nel giorno del Sabato, si astenevano da qualsiasi lavoro per ricordare il giorno di riposo di Dio dopo la creazione.

La festa più importante era la Pasqua che ricordava la liberazione del popolo ebreo dall'Egitto. Tutta la famiglia partecipava alla festa durante la quale venivano consumati cibi particolari come il pane azzimo, le erbe amare e l'agnello. Il pane azzimo, cioè non lievitato, ricordava la fuga precipitosa dall'Egitto quando non vi fu il tempo di far lievitare il pane.

Altre due feste rilevanti erano quella dei Tabernacoli e quella di Pentecoste.

La parola tabernacolo significa capanne, infatti la festa dei Tabernacoli è detta anche festa delle Capanne. Essa consisteva nell'andare a vivere sotto delle capanne per rievocare la vita nomade nel deserto dopo la liberazione dalla schiavitù.

La parola Pentecoste significa cinquanta giorni dopo. Questa festa ricordava la consegna a Mosè sul Monte Sinai delle Tavole della Legge.

 
 
 


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