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Strade e ponti romani

 I Romani grandi costruttori di strade, ponti e acquedotti

 

 
Come cambiò il volto di Roma con le guerre puniche? Con le guerre puniche Roma assunse l'aspetto di una grande città.

In origine Roma aveva delle strade strette, case modeste e spesso realizzate in legno, templi di pietra con un frontone di legno e spesso veniva inondata dalle piene del Tevere a causa di margini inadeguati.

Successivamente Roma si trasformò: nella piazza principale, il Foro, sorsero grandi edifici pubblici destinati all'amministrazione della giustizia e templi realizzati in marmo mentre le case divennero lussuose e bene arredate.

 

Cosa determinò questo cambiamento? A determinare questo cambiamento fu il contatto che i Romani ebbero con la civiltà ellenistica durante le guerre puniche: i palazzi e i templi ammirati divennero per i Romani dei modelli di riferimento.

 

Quando i Romani iniziarono a realizzare grandi opere pubbliche?

 

I Romani iniziarono a realizzare grandi opere pubbliche fin dai primi anni della loro storia.

 

Quali opere pubbliche furono realizzate dai Romani? I Romani realizzarono:
  • strade, che consentirono loro di raggiungere facilmente i territori conquistati;
  • ponti;
  • acquedotti,  che permisero di trasportare acqua dalle sorgenti di un fiume fino alle città.

 

Chi realizzavano queste grandi opere? Queste grandi opere richiedevano molta monodopera e i Romani facevano un grande uso di schiavi di guerra per la loro realizzazione.

Tra questi, alcuni erano anche dotati di una buona cultura e finivano col diventare tecnici ai quali veniva affidata la direzione dei lavori.

 

Quali furono le tecniche che permisero ai Romani di costruire grandi acquedotti? Le tecniche che permisero ai Romani di costruire grandi acquedotti furono due:
  • l'arco, la cui costruzione fu appresa dagli Etruschi;
  • il calcestruzzo, un cemento molto resistente ottenuto con pietrisco, calce e acqua.

 

In collina gli acquedotti erano realizzati sopra delle strutture arcuate, mentre in città essi erano realizzati in modo che una leggera pendenza permettesse all'acqua di scorrere.

 

A chi era affidata la costruzione e la manutenzione degli acquedotti? La costruzione e la manutenzione degli acquedotti, durante la Repubblica, era affidata agli edili e, a volte, ai censori.

Durante l'impero fu fondata la carica dei curatori delle acque.

 

Quali erano le caratteristiche della rete stradale realizzata dai Romani? I Romani realizzarono una rete stradale molto estesa.

Le strade principali venivano dette consolari e a loro veniva dato il nome del console che le avevano costruite.

Le strade erano larghe, in modo che vi potessero passare due carri senza alcun pericolo.

Esse erano realizzate in più strati di materiale diverso:

  • lo strato più profondo era di argilla e sassi;
  • poi vi era uno strato di pietre, mattoni rotti, sabbia, impastati con della calce;
  • quindi vi era uno strato di pietrisco;
  • infine vi era una copertura fatta con lastre di pietra levigate.

 

Per rendere minori le distanze, le strade erano prevalentemente rettilinee.

Lungo un lato della strada, venivano infisse delle pietre alte e distanti, l'una dall'altra, un miglio. Esse erano dette miliari: su di esse era incisa la distanza di quel punto da Roma e dalla città più vicina.

Ogni venti chilometri circa vi era un punto di sosta che serviva per cambiare o rinfrescare i cavalli ed eventualmente per riparare i carri.

Inoltre, lungo le strade, si incontravano molte locande dove ci si poteva fermare a riposare e mangiare qualcosa.

 

Quale fu l'importanza del sistema viario nell'impero romano? Inizialmente i Romani costruirono le strade per scopi militari, in modo da poter spostare rapidamente le proprie legioni nelle zone dove era richiesto un loro intervento.

Successivamente, però, le strade ebbero una notevole importanza nella diffusione del commercio.

 

Sistema viario dell'impero romano

 

Con quali materiali, i Romani, costruivano i ponti?

 

I Romani costruivano i ponti con legno o pietra.

Alcuni prevedevano una sola arcata, altri due o più arcate. 

Molti dei ponti romani sono usati ancora oggi.

La costruzione di strade e ponti cosa permise di realizzare?

 

La costruzione di strade e ponti permise di realizzare anche un efficiente sistema postale con messaggeri a cavallo che trasmettevano le informazioni più importanti.
 

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