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Come vestivano i Romani

 L'abbigliamento nell'antica Roma e la cura del proprio corpo

 

 
Quali erano gli abiti indossati dai Romani? Gli abiti indossati dai Romani erano tre:
  • la tunica;
  • la toga;
  • la stola.

 

Cos'era la tunica? La tunica era un abito di lana, corto, indossato direttamente sulla pelle.

Veniva portato da tutti: uomini e donne; schiavi, liberti, patrizi.

Quella indossata dagli uomini era più corta rispetto a quella portata dalle donne.

La tunica veniva indossata sempre: di giorno e di notte, in casa e fuori.

 

Cos'era il laticlavio? La tunica indossata dai senatori era detta laticlavio

Essa si distingueva dalle altre perché aveva due strisce verticali di porpora.

 

Cos'era la toga? La toga era una veste che portavano tutti gli uomini liberi quando uscivano di casa.

Essa veniva avvolta intorno al corpo e fatta ricadere sul davanti in modo da lasciare libero il braccio destro.

Inizialmente la toga era di lana, ma successivamente fu fatta con stoffe più pregiate.

 

Esisteva un solo tipo di toga? Non esisteva un solo tipo di toga.

I ragazzi portavano una toga piuttosto semplice.

A partire dai 17 anni si poteva indossare la toga virile, riservata agli uomini.

Gli alti magistrati portavano la toga pretesta, cioè una toga ornata da una striscia di porpora o d'oro, simbolo di potere.

 

Di che colore era la toga? La toga poteva avere vari colori.

Quella dei semplici cittadini era del colore naturale della lana.

La toga dei ragazzi era di un colore bruno.

La toga di coloro che partecipavano alla campagna elettorale per essere eletti ad una carica pubblica veniva sbiancata ed era detta candida. Da questa parola deriva il termine candidato.

La toga pretesta, come si è già detto, era ornata di porpora o di oro.

 

Tutti indossavano la toga? La toga era indossata solamente dagli uomini mentre non era indossata dalle donne. Inoltre si doveva trattare di uomini liberi e di cittadini romani.

Quindi non portavano la toga gli schiavi e coloro che non erano cittadini romani.

 

Cos'era la stola? Mentre gli uomini mettevano sulla tunica la toga, le donne indossavano sulla tunica la stola.

Si trattava di un abito lungo fino a terra, spesso abbellito con pizzi e ricami, stretta in vita da una cintura, più corto sul davanti, in modo da poter camminare senza intralcio, e con un piccolo strascico sul dietro.

Quando uscivano di casa le donne portavano anche la palla, uno scialle di forma rettangolare.

 

Come erano le calzature dei Romani? Le calzature indossate dai Romani erano diverse.

La più diffusa era il sandalo senza tacco, ma si indossavano anche scarpe chiuse e scarpe con il tacco.

Le caligae erano sandali indossati dai soldati che, durante l'inverno, venivano ricoperte per proteggere i piedi dal freddo.

I calcei erano delle calzature di cuoio a forma di stivaletto indossati solamente fuori casa dai senatori e dai patrizi.

Le persone più povere e gli schiavi indossavano gli sculponea, delle ciabatte di legno molto resistenti. Costoro usavano anche coprirsi i piedi semplicemente con dei pezzi di pelle legati alla gamba mediante una corda.

 

Era diffuso, presso i Romani, l'uso di profumi e di gioielli? L'uso dei profumi si diffuse a Roma dopo la conquista della Grecia: cospargere il corpo e i capelli con oli profumati divenne una prassi comune.

Le donne portavano orecchini; braccialetti, sia ai polsi che nella parte superiore del braccio e alle caviglie; collane ed anelli. Le leggi contro il lusso, emanate da Augusto nell'ambito della sua politica restauratrice, non portò ad abbandonare l'uso dei gioielli da parte delle donne romane.

L'unico ornamento prezioso indossato dagli uomini era l'anello, in genere d'oro.

All'inizio del periodo repubblicano, l'anello era indossato solamente dai senatori e veniva impiegato anche come sigillo sui documenti. Successivamente fu indossato da tutti gli uomini ricchi a prescindere da eventuali cariche pubbliche.

 

In che modo i Romani curavano il loro corpo? I Romani, soprattutto quelli che vivevano nelle città, tenevano molto alla cura del proprio corpo, mentre l'aspetto dei contadini era più grezzo.

Molto diffusi erano i bagni pubblici. Inizialmente, questi bagni erano tenuti da imprenditori privati, ma nel periodo imperiale essi divennero pubblici ed accessibili, non più solo ai ricchi, ma a tutti, a prescindere dalla propria classe sociale. Questo fenomeno riguardava indistintamente sia gli uomini che le donne. 

La pratica divenne così diffusa che costituiva uno dei principali modi per trascorrere il tempo libero.

 

Come si svolgeva l'attività all'interno dei bagni pubblici?

 

All'interno dei bagni pubblici, detti anche terme, si praticavano inizialmente degli esercizi fisici in ambienti caldi. Successivamente si faceva un bagno caldo e poi, subito dopo, uno freddo. Infine si nuotava in piscina e ci si rilassava con dei massaggi
 

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